Perchè siamo questo!

....possiamo raccontarcela quanto vogliamo…

… ma noi necessitiamo di…appunto noi. Necessitiamo di sapere che possiamo avere una spalla su cui contare, su persone che sanno che ti vedranno e se non accadrà, lo noteranno e chiederanno, che guarderanno l’app di prenotazione e vedere quando ci sei, per vederti. 

Di questo noi abbiamo bisogno.

E lo possiamo trovare a Box aperto…cribbio ne abbiamo passate eh, ma sono appunto passate, adesso dobbiamo tornare a cercarci, allenarci e vederci, tutti i giorni come facevamo da sempre…prima di…si vero ma lo facevamo da sempre!

E vogliamo tornare, come se non fossimo mai stati chiusi neanche un giorno stesso palinsesto, stesso staff, stessi servizi. Come se non avessimo mai chiuso neanche un giorno”

Perchè ci piaceva prima, e ci piace ora, perchè sappiamo quanto vi piaceva e non vogliamo deludervi.

Siamo stanchi? SI. Perchè in tutti questi mesi non siamo andati in ferie, abbiamo cercato di darvi tutti gli strumenti per allenarvi, online e offline, Yoga for CrossFit, Animal Flow e un percorso mobility giornaliero.

Siamo stanchi…si, ma carichi a molla, come non siamo mai stati, perchè torniamo a divertirci insieme!

Finalmente possiamo dirlo… A DOMANI !

A voi!

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Spartan Race episodio 1

....di questo quindi ci sentiamo di ringraziare tutto il mondo Spartan Race Italy, nel nome di Giulia Zomegnan, non possiamo neanche immaginare cosa avete affrontato ma il risultato è stato perfetto, e a Santa, si, lui perchè ci ha dato la possibilità di vivere questa esperienza!

Che esperienza ragazzi. Situazione problematica di suo, è stato il sabato prima che chiudessero tutto di nuovo, le preoccupazioni erano doppie ovviamente, incognite sui distanziamenti e quelle di una gara per tutti noi mai fatta.

Partiamo da casa e incominciamo a entrare in clima Spartan, il viaggio lo abbiamo investito a immaginare cosa ci potesse aspettare, arriviamo a Maggiora e vediamo una location ancora nel buio dell’orario e ma siamo già con in piedi nel fango, addirittura per capirsi una paio di macchine, tra cui una delle nostre, si sono impantanate. Però più passa il tempo e più capiamo che siamo dei privilegiati ad esserci, ad aver avuto anche il coraggio, visto il momento storico in cui viviamo, di di venirci.

Il giorno fino alle 15:00 circa lo spendiamo a “fare “ i volontari, chi a dispensare bevande e integratori e chi a “controllare” che sia tutto regolare nel proprio ostacolo di appartenenza. Pian piano arrivano i primi partecipanti e vedi che sono stremati, polpacci finiti dove molti atleti li vedevi zoppicare per i crampi. Capisci che anche la conservazione è un argomento. Però ti diverti un sacco perchè chi ci assiste sono delle persone meravigliose, simpatiche e competenti. Vedi Vincent e ti saluta sempre con un sorriso splendido. Passa il tempo e arriva un urlo che ti chiama, ti devi preparare. Diciamo che siamo stanchissimi, innegabile, ma devi affrontare il tuo percorso e ti devi divertire.

Riscaldamento, 3-2-1 GO! E da li parte un percorso fatto di correnti d’acqua gelide, pezzi molto ripidi, sia in salita che in discesa, pieni di fango. Ostacoli organizzati benissimo, ma poi questo lo argomentiamo, dove spesso dovevi pensare, alcune volte non ci dovevi pensare :), e a volte quando lo sorpassavi dicevi “mamma mia non ci avrei mai creduto”.

Arrivavi alla fine, saltavi quel fuoco che un pelo ti scaldava e da li le emozioni prendevano il sopravvento.

Ascoltate la prima parte della chiacchierata, l’abbiamo dovuta tagliare in due!

Podcast

Che film ragazzi, e aspettatevi la parte finale. Adesso però vogliamo parlare dell’organizzazione. Secondo il mio personalissimo pensiero “semplicemente perfetta”.

Il momento lo conosciamo tutti vero? Eh direi di si. Quindi immaginate ad organizzare una competizione, dove il contatto con superfici è inevitabile, le persone disperse in una location enorme, ma quando tutto viene a mettere i bastoni tra le ruote i professionisti tirano fuori il meglio di loro.

Lo ribadiamo, un’organizzazione perfetta, come se fosse una gara “normale”. Persone organizzate perfettamente per non stare vicine, attrezzatura data in dotazione a tutto lo staff, noi compresi, dosatori di gel igienizzante in ogni angolo, prima e dopo un ostacolo, in qualsiasi posto trovavi un dosatore.

Tutto è filato talmente liscio che sono riusciti a far sembrare facile la cosa. Sono stati impressionanti. E di questo dobbiamo seriamente ringraziarli, perchè, perchè lo hanno fatto talmente bene che nessuno di noi è stato male, perchè era più facile sbagliare qualcosa, perchè ci hanno dato la possibilità in un anno cosi disastroso a livello di socialità di avere un raggio di sole, non meteorologico, ma un momento di socialità, la fortuna poi con persone meravigliose.

Di questo quindi ci sentiamo di ringraziare tutto il mondo Spartan Race Italy, nel nome di Giulia Zomegnan, non possiamo neanche immaginare cosa avete affrontato ma il risultato è stato perfetto, e a Santa, si, lui perchè ci ha dato la possibilità di vivere questa esperienza!

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La Lara

Lei il Box lo sente, non è un semplice allenamento...

…ma il suo posto. Si lei ha quella prerogativa, non viene in Burbero per allenarsi, ok ovvio che si allena, e non molla neanche un colpo, ma quello è il suo posto. E’ il suo posto perchè ha trovato l’ambiente che gli calza perfettamente, sembra un abito fatto su misura. E noi siamo sempre molto impressionati dei legami che crea al Box.

Non vi rubiamo tempo, Gotetevela!

Podcast

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La Lucia

MA COME POTEVAMO MAI NON INIZIARE CON LEI!

Si, lei è viene chiamata la tessera zero. Sapete che significa, che non eravamo ancora aperti che lei era già iscritta. Si direte, ok, ci sono le prevedite grazie, eh no, dovevamo ancora “brandire” lo spazzettone per pulire per poi iniziare i lavori che lei ci aveva già contattati, non avevamo ancora l’affiliazione che lei era già iscitta.

Non lo abbiamo mai fatto a dovere, e di questo li dovremmo chiedere scusa, ma sapete, essere li a pensare a tutto quello che dovevamo fare, e ricevere una mail dove c’è scritto “ciao sono la Lucy e sappiate che voglio essere la prima iscritta”, ci ha aiutato a iniziare ed andare avanti con tutto il pandemonio di cosa che c’erano da portare avanti. Grazie Lucy, sul serio tante grazie !

 
Gustatevela!

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ci proviamo...

...SI VOI!

Era un’idea che ci era venuta in mente tanto tempo fa, perchè raccontarvi è già un’esperienza!

Vogliamo raccontare le persone che compongono CrossFit Burbero. Sapete alla fine tutti abbiamo la nostra idea di Box, e chi non ce l’ha, e tutti crediamo che sia quella corretta tra l’altro. Se no dai il problema è un altro. Però poi la devo mettere a terra e vedere come le persone che provano a darti fiducia rispondono.

IL RISULTATO NON è ASSOLUTAMENTE SCONTATO

Perchè? Eh facile, devi sperare di trovare un gruppo che sia allineato con quell’idea e che lo rimanga per un discreto tempo.

Ed è qui che Burbero è stata maledettamente fortunata. Perchè si da subito ha trovato persone che evidenziavano aspetti per lui normali, interesse vero verso le persone.

SI RAGAZZI DI QUESTO PARLIAMO

LO RISSCRIVIAMO ANCORA, SI DI QUESTO PARLIAMO, CHE LE PERSONE NOTAVANO CHE VENIVANO SALUTATE E CALCOLATE COME PERSONE, NON IN BASE A QUELLO CHE FACEVANO O NON FACEVANO!

Ma la cosa ci manda in bestia però, perchè non sembra normale ta cosa, edicazione espressa, considerazione degli aspetti del singolo e un mare di divertimento condiviso. E allora ci hè venuta in mente una cosa, perchè non far conosscere le persone, per come sono, per come veramente sono, non per quello che fanno. Allora abbiamo pensato ad una serie di chiacchierate, dove si parla di tutto, anche di Burbero, ma ANCHE. E appena abbiamo provato a proporlo alle persone c’è stato il delirio. Si vero il momento storico in cui viviamo purtroppo aiuta la ricerca di contatto, ma sopratutto perchè non c’è nessun copione da seguire, nessuna domanda e nessu vincolo.

Come verranno strutturate? Boh auhauhauhauh si parte e dove, come e quando si arriva non lo sa nessuno. Sappiamo che creeremo un file video della chiacchierata e un file audio, cosi per chi vuole lo mette in sottofondo e diventa come avere degli amici in casa che chiacchierano, del più e del meno.

Piccolo Spoiler...la prima sarà la tessera zero!

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Sta cosa....

...CI STA SFUGGENDO MANO

Ce lo avevano consigliato come slogan, e alla fine ci crediamo anche di poter offrire del “buon” CrossFit, però poi le cose si sono evolute e abbiamo visto nascere un qualcosa di totalmente diverso.

I giorni andavano avanti e la cosa ci stava sfuggendo di mano, e intendiamo che il nostro pensiero è sempre quello, creare un ambente sano, “pulito” (non solo di pulizia in se per se) e quindi si creavano rapporti, persone che si affidano a Burbero non “solo” per allenarsi, ma per crearsi un buco nella giornata dove tutte le tossine della nostra vita stanno fuori.

MA QUINDI SIGNIFICA CHE NON CI SI CONCENTRA PIÙ SULL’ALLENAMENTO E SUI SUOI BENEFICI?

NO! LO RISCRIVIAMO…NO!

Il CrossFit ragazzi ha salvato letteralmente la vita al nostro Daisu, è uno sport che ti migliora la giornata, ti rende certi movimenti più agili e quindi la vita di tutti i giorni. Può essere “solo” quello? Per quello che riguarda CrossFit Burbero NO!. Lo abbiamo scritto in un altro articolo che. La vita odierna sembra costruita per rendere tutto complicato e talvolta sembra volersi mettere di traverso a prescindere, uno sport, può diventare un lavoro?

Eh per noi no! Significa che devi allenarti e stare bene ma la chiesa è condividere questo aspetto con persone che di problemi non na ha e sopratutto non ne vuole creare agli altri. Questo è il mix che CrossFit Burbero crede di dover cercare e rincorrere tutti i giorni. Ma sapete cosa ci ha fatto mischiato le carte di nuovo?

Un giorno come un altro...da un amico, perchè gli iscritti in Burbero questo sono...di punto in bianco riceviamo questo messaggio...

SCUSA? NO NO, SCUSA?

..e voi capite che sberlone il nostro Ale ci ha dato? Perchè tu credi di essere nel giusto, ma chi non lo è, solo un folle creerebbe un posto per sbagliare, ma qui lui ha preso, ci ha dedicato del tempo e ha “partorito” un messaggio per dirci che secondo lui quello slogan è per Burbero RIDUTTIVO, in certi versi anche sbagliato.

Lo abbiamo letto e riletto una migliaia di volte, perchè certe parole non riescono a passarci inosservate. Cioè Burbero prende una persona, cerca di accompagnare una persona a migliorare fregandosene da che livello parta, la fa sentire parte di un mondo protettivo, si preoccupa per la persona e cerca tutti i giorni di farlo stare bene utilizzando questo bellissimo sport….stiamo dicendo questo?

Eh boh che vi dobbiamo dire, più andiamo avanti e più succede di soffermarsi e ricevere questi messaggi di stima, apprezzamenti che fanno pacere, possiamo dirlo apertamente.

Ale, con quel messaggio ci ha creato il classico degli Happy Problem, lo slogan adesso ci da fastidio, ma, da quel messaggio, noi stiamo provando a tradurre in pochissime parole quel tuo pensiero, ma ci risulta veramente difficile, ogni volta che ci viene in mente qualche idea, fallisce miseramente, perchè come puoi comprimerlo.

Ale...non riusciremo mai a ringraziarti a dovere per quel messaggio ! Quel messaggio non si può comprimere, è impossibile.
Ale...GRAZIE!

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6 giorni consecutivi per...

...PROVARCI SENZA NESSUN TIPO DI IMPEGNO ECONOMICO

Possiamo dire che il momento più delicato nell’esperienza di una persona all’interno di un Box CrossFit? Beh pensiamo proprio di si.

Proviamo a raccontare quelle che sono stati gli scenari che abbiamo vissuto o hanno vissuto persone a noi mooooooolto vicine al momento di capire anche se solo può piacere allenarsi in un ambiente non convenzionale come la sala attrezzi. la nostra esperienza è molto lacunosa perchè quando abbiamo incominciato non esistevano ancora dei Box ufficiali, quindi, ci allenavamo in un vero e proprio garage doppio da amici che con grandissima passione lo avevano allestito con quello che si necessitava. Avevi le chiavi, ti organizzavi e ti allenavi, quasi sempre da solo alla peggio con due o tre altre persone. Poi piano piano ci siamo fatti la nostra esperienza, nel frattempo aprivano i Box affiliati e ci siamo spostati. Facevamo un allenamento diverso dopo?

SI

perchè i coach che ti insegnavano nelle classi erano preparati ed erano li per insegnarti. Però iniziavamo da saltando dei passaggi obbligatori per quel momento essendo un pochino capaci almeno di non farsi male.

DA LI CI SONO STATE MOLTE PERSONE CHE HANNO VOLUTO PROVARE.

E cosa succedeva? Classi ON-Ramp, percorsi Beginner. Quella era la strada. Cioè le prima erano classi dedicate ad orari ben precisi, a giorni ben precisi e ci potevi partecipare essendo una persona che non aveva mai assaggiato una pedana di un Box. Molti la facevano pagare, uhm aspetta perchè il verbo lo puoi mettere anche al presente eh, per poi stornare il costo al momento dell’iscrizione. Non potevi organizzarti autonomamente perchè, esempio vero…

...potevi provare SOLO al mercoledì dalle 21 alle 22...DALLE 21 ALLE 22!

Se passavi questa classe ti si apriva il percorso chiamato “beginner”, costi da sostenere per praticare, un mese di solito, “solo” le basi delle skill. Se passavi pure questo venivi inserito nelle classi “normali” con tutti gli altri iscritti. Ecco questo era, e in molte realtà è ancora cosi. Noi vedevamo queste persone che…scenario reale…facevano la lezione di prova, la pagavano e gli piaceva, si iscrivevano al percorso Beginner e si annoiavano perchè i giorni e gli orari non potevano dare molte scelte, i costi erano più alti e quando andava bene eri in 2/3 in classe. Ecco, per noi è sempre stato un…

GRAZIE MA ANCHE NO!

Quindi dopo questo percorso che portava a costi e pochissimo divertimento forse se resistevi andavi in classe, senza conoscere nessuno, nessuno ti salutava e quando iniziavi il wod eri un completo estraneo…ok anche questo è un gran bel…

GRAZIE MA ANCHE NO!

ALLORA COSA ABBIAMO PENSATO QUANDO RAGIONAVAMO SU BURBERO? DI FARE UGUALE!.....AUHAUHAUH

BEH NO! Abbiamo incominciato a studiare una soluzione molto diversa, cioè inserire subito dal giorno 1 le persone nelle classi aperte a tutti. Questa scelta però comportava una gestione di un quantitativo di livelli in una singola classe che rischiava di far abbassare la qualità generale del servizio offerto. Pensando che fosse la scelta corretta, e senza pensare ai costi, abbiamo inserito i trainer in assistenza alle classi.

CIOÈ’, OLTRE AL COACH PRINCIPALE CI SONO ALTRI TRAINER IN SALA?

SI! Scusate lo riscriviamo…SI! 2/3 in sala cosi da poter monitorare tutti in livelli. La leggenda che se pratichi da tempo non hai bisogno di ricevere consigli è appunto una leggenda, figuriamoci le persone che sono alla loro prima puntata in un Box! Certe volte siamo anche di più perchè cosi se la programmazione la necessita ci mettiamo a “giocare” con le skill e le persone in prova fanno i KM necessari.

Questo aspetto ha una serie di lati positivi

  • Tutto il palinsesto classi disponibile
  • Capisci subito come vegano gestite le classi di tutti i giorni
  • Annullamento totale del GAP di inizio esperienza, conosci o subito i partecipanti alle classi potendo capire che tipo di ambiente ha il Box

MA, eh si c’è un MA. Una lezione può bastare? Un singolo giorno può bastare?…beh per noi NO! Perchè è uno sport che ha dentro un numero impressionante di Skill, e se quel giorno fai una cosa che non ti piace? Ok non è il mio sport…e se invece fai quello che ti piace? Ok è il mio sport.

VALUTAZIONE TOTALMENTE FALLATA.

Allora abbiamo pensato a portare la prova a una settimana intera. Cosi una volta che hai finito i tuoi allenamenti hai tutti i punti sopra citati ma in più hai fatto un i KM necessari che l’eventuale iscrizione è più ragionata e sicura.

TUTTO GRATIS? SI, SI, SI, SI, SI ,SI SIIIIIIIIIII !

Nessun costo viene chiesto e poi storiato, vai sul sito QUI e ti riservi il tuo posto nella classe che più ti viene comoda e sarai seguito sempre da più coach! Questo è uno dei segnali che Burbero cerca sempre di offrire il miglior servizio possibile!

A voi !

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Ma sul serio...

...ANCORA CON STE COSE?

Volendo si potrebbe andare avanti per ore a mettere date di scadenze mentali per incentivare le persone a Iscriversi qui o li. Dai è semplice ragazzi, come diciamo noi sempre, è il gioco delle tre carte, si fa leva sull’emotività del momento per far sentire in difetto il singolo, cosi….si iscrive in palestra.

BURBERO ALLORA PERCHÈ’ NON LO FA?

Lo fanno tutti e quindi significa che in CrossFit Burbero sono pazzi. Vabbè un po’ lo sono anche ma non credono in questa precisa situazione. Il loro pensiero è che alla fine ti iscriverai anche, ma questa spinta per quanto dura? La risposta è difficilissima rechi ognuno ha le proprie metriche , ma stiamo parlando sempre di una spinta del momento.

Lunedi inizio a correre….a gennaio smetto di fumare…dopo Natale mi metto a dieta…oppure a settembre mi iscrivo ad un corso di inglese…si si ok, quanti di noi abbiamo fatto almeno uno di questi ragionamenti? IO…Andrea Deana…forse tutti, ma alla fine quanti sono almeno partiti? Ma almeno uno poi è diventato una costante nella mia vita? Eh no, la risposta poi alla fine è sempre quella…NO!

Perché…perchè la spinta emotiva da voglia, l’obiettivo da la spinta per incominciare, ma sono sensazioni forti ma molto brevi, e quando quelle sensazioni scendono cosa succede? Che molli…that’s it!

Al primo maglione che metti te ne freghi del chilo di troppo, si nasconde, alla prima settimana di brutto tempo non ti interessa più se non riesci a correre a calcetto con i colleghi, magari chissà quando giocherete ancora. Funziona cosi e lo sappiamo tutti, ma Burbero non cerca di farti sfogare il momento “basso” post ferie, cerca di crearti una routine, un’abitudine costante.

BURBERO VUOLE PROVARE A CREARTI UN “BUCO” DI UN’ORA AL GIORNO PER TE STESSO, CHISSENEFREGA SE HAI UN CHILO DI PIÙ’ ORA, A QUELLO CI PENSIAMO INSIEME NEL MENTRE CHE CI DIVERTIAMO.

Si perchè se una cosa ti piace poi la fai senza pensare ad un obiettivo specifico, ma vi spoileriamo una cosa, se una cosa vi diventa un’abitudine significa che lo fate per un medio termine, e se uno sport lo fate costantemente il chilo di più, che potreste avere, svanisce da solo, se vi allenate con costanza, la vostra condizione di fitness generale aumenterà moltissimo.

Ma bisogna trovare qualcosa che ci piace e dobbiamo farla divertendosi, e la cosa non funziona quasi mai se spinta da un’emozione momentanea, funziona se ti diverte e se trovi person con cui condividere questa passione. E qui, eh si, Burbero offre la possibilità di applicarsi con il gruppo più esclusivo di Milano a riguardo. Persone che non hanno nessun altro obiettivo che dedicarsi del tempo, allenandosi insieme, senza mai vedere cosa fa o non fa un compagno, perchè l’importante è che sei riuscito a ritagliarti il tempo per te stesso, e sempre il discorso è quello…

 

....FARLO INSIEME E’ SEMPRE MEGLIO!

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Dopo date buttate a caso...

...apriamooooooooo !

Non ci possiamo ancora credere, siamo sinceri, memori dell’esperienza della chiusura, dove uscivano date a caso, a cui tutti credevano, qui abbiamo aspettato fino l’ultimo a comunicarlo e avviare tutte le procedure di riapertura.

Si perchè un Box chiuso da tre mesi non lo riapri il giorno dopo senza dover raddrizzarlo di tutto punto. Fortunatamente lo staff si è organizzato con tutti i dispositivi che le notizie non ufficiali facevano uscire, hanno rischiato? Un pochino perchè essendo “non ufficiali” potevano cambiare, eh ma secondo voi ritardavano la riapertura perchè mancava qualcosa ? Si si ok 😂 !

Guardate il caso cosa ha fatto succedere, riapriamo il giorno del nostro terzo compleanno. Si era talmente presi dalle cose che quell’aspetto è totalmente saltato

RIAPRIAMOOOOOO!

1 giugno 2020 alle 12:30 prima classe, che emozione rivedervi tutti. È stata dura, abbiamo passato dei momenti storicamente assurdi. Lo sappiamo e per questo vedervi ci emoziona, distanti, con la mascherina, gel sulle mani, inquadrarti stile militare ma ragazzi non riusciremo mai a trasferire quanto siamo contenti di vedervi.

Ripartiamo in che modo, QUESTO, qui spendiamo una “piccola” parola sugli studi che abbiamo fatto. I protocolli danno 2 MT di distanza, sguinzagliamo l’ingegnere che c’è dentro il nostro amato Coach Andal e gli chiediamo di studiare il modo migliore per far stare tranquilli i nostri Burberi. E lui cosa trova raddoppia le distanze di sicurezza ma non dimezza la capienza in sala, da 25 in regime regolare, 20 rispettando i 2 mt di distanza dato i dai protocolli, 16 con quasi 4 mt tra un partecipante e l’altro. SSSSSSSUUUUPEEERRR.

Dobbiamo trovare il nuovo equilibrio, meno posti, ma più spazio. Dobbiamo cercare il tempo nelle classi per sanificare gli attrezzi, dobbiamo stare attenti a non incrociarci, ma su questo ultimo punto sappiamo chi fa la programmazione quanto è attento a tutto….

NON IMPORTA CHE SKILL FACCIAMO, IL PREMIO E’ TORNARE AD ALLENARCI INSIEME!

…ma vogliamo che tutto funzioni, cartelli che spiegano cosa dobbiamo fare prima di entrare al Box, cosa fare pre classe e sopratutto cosa fare durante la classe con i coach “mascherati”.

Non ci piace, probabile ma ragazzi ci ricordiamo cosa voleva dire uscire con un foglio che certificava dove andavamo e giorni e giorni chiusi in casa? Credo di si e quindi tutto diventa dolce come il miglior dolce che possiamo immaginare.

Vogliamo raccontare quei tre mesi con….no, troppe cose da dire, magari faremo un articolo dedicato.

Ma su una cosa possiamo già sbilanciarci, abbiamo avuto la conferma che siamo dei privilegiati. Perchè lo spiegheremo bene nell’articolo, ma trovare un gruppo di persone che ci è stato così vicino è semplicemente complicato.

Quindi il GRAZIE è veramente di dimensioni impressionanti.

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Eh già...ci chiudono!

Guardiamo la televisione e non capiamo bene cosa stia succedendo.

…ci chiudono, per un paio di settimane, forse tre, ma dobbiamo incominciare a ragionare a 14 giorni.

14 giorni, dove tutto cambia ad una velocità impressionante, senti numeri apocalittici. Scrivi a qualche Burbero che lavora in ospedale e ricevi “come se fossimo in guerra”. La situazione Sanitaria è impressionante, sentivi numeri da bollettino di guerra e la cosa si amplificava quando sentivi il numero dei decessi giornalieri, insomma tutto passava giustamente in secondo piano.

Fermiamoci a quel 22 Febbraio. Scusateci lo riscriviamo, ci chiudono fino a data da destinarsi perchè capisci da subito che non saranno reali le date che sentivi di una possibile riapertura. E allora grazie a quel treno ad alta velocità chiamata Santa (ergo Marco Santambrogio) mettiamo in piedi nell’arco di 20 minuti un progetto, senza nome, Come unico obiettivo il supporto delle persone. Parliamo di decine e decine di ragazzi e ragazze, magari qualcuno meno :), che con una musata fortissima si vedono chiusi in casa, senza nessun riferimento, tranne il telegiornale e i social con apice ersone lontane da casa, soli.

Il progetto senza nome si è concretizzato con un gruppo chiuso su FaceBook chiamato Project TMP (temporary o temporaneo) con un obiettivo molto preciso, stare affianco in maniera massiccia alle persone. La prima cosa sono stati gli allenamenti. Il buon Coach Andal, e chi se no, creava, TUTTI I GIORNI, un allenamento, un post di una precisione quasi fastidiosa.

AVEVA IL DUBBIO CHE UNA PERSONA SU 260 ISCRITTI AL GRUPPO NON CAPISSE UN ACRONIMO, LO SPIEGAVA E TI METTEVA UN LINK PER UN VIDEO SU YOUTUBE PER DARTI ANCHE UNA RAPPRESENTAZIONE VIDEO.

Unica regola, che se ti allenavi dovevi postare una foto con il risultato del tuo allenamento.

Lui e Santa poi ragazzi hanno costruito un meccanismo di supporto al singolo preciso, puntuale e costante. Tu postavi? Loro ti rispondevano. That’s it. A tutti, e tutti è un’unità di misura ben precisa, rispondevano a tutti cribbio!

Un lavoro mostruoso, volevano che tu sapessi che loro c’erano e diamine se c’erano. Il nostro Daisu arrancando ha provato a stargli dietro, ma loro sono dei professionisti, lui meno.

Ma sin dal 22 febbraio si necessitava che le persone avessero un kit per potersi allenare. Bene, form di contatto dove si metteva a disposizione l’attrezzatura, è stato un cinema poterla consegnare, ma qui il nostro Daisu invece si è districato bene tra le sue attività che li permettevano di uscire e tra il box, e consegne a casa, moltissimi sono riusciti ad avere un kettlebell, una medball e una corda per potersi allenare.

Il gruppo già dalla prima settimana volava alto e, eh si chi se no, Santa tira fuori il coniglio dal cilindro e dice “ma scusa, ma se facessimo delle premiazioni per le persone che si allenano”.

Svram, ogni domenica alle 15:00 Santa e Daisu in diretta Zoom su Facebook creavano un momento di puro divertimento. Si estraevano i nomi delle persone e i premi messi in palio ragazzi erano di spessore, da una maglia di CrossFit Politecnico di Milano o di CrossFit Burbero ad un ingresso alla Spartan race, da una tazza sempre del NECSTLab o di Burbero ad un abbonamento mensile open al Box

SANTA HA PROVATO IN TUTTE LE MANIERE DI FAR CAPIRE A DAISU LE ESTRAZIONI, MA ERA UNA GUERRA PERSA AHAHAHAHHAH

Però che momenti ragazzi. Provate ad immaginare, tutti chiusi in casa, persone che si allenavano in laqualunque (garage-giardino privato, stanza da letto ecc ecc) e alla domenica appuntamenti su Facebook per i premi, e cosi le settimane andavano.

…ma noi eravamo chiusi come tutti, e ancora non c’era uno straccio di previsione, chi diceva Maggio, chi Luglio, chi Settembre o addirittura Dicembre o Gennaio 2021. Eh si, quelle erano le date che giravano.

E quindi da 2/3 settimane siamo arrivati ad un mese. Il gruppo andava e abbiamo subito cercato di ampliarlo, Nutrizioniste con contest settimanali per dei piatti spettacolari da farsi a casa. Altro eventi che cubava sul numeri di eventi di partecipazione settimanale nell’estrazione. Yoga sul zoom, due volte a settimana e ultimo ma assolutamente non ultimo, un supporto professionistico con le psicologhe tramite un evento di gruppo e poi singolo se si necessitava.

Siamo molto onesti, lo vogliamo dire perchè è giusto che si sappia, tutto quello che avete letto, si si tutto, è stato offerto in forma totalmente gratuita agli utenti. Non lo diciamo per vanto, ma lo diciamo per evidenziare quale era la missione di project TMP, passateci il termine, stare addosso alle persone, eliminando il più possibile i momenti di solitudine che si potevano avere in quei momenti.

Nel frattempo, ai primi di Maggio, Burbero decide di ricreare il
profumo del Box con delle classi online. 20 partecipanti su Zoom con
Roby che “teneva” una vera e propria classe. Avevi un kit di
attrezzatura, avevi il trainer che come in una classe al Box, dal
riscaldamento allo stretching ti controllava e ti correggeva.

Classi chiamate OFFLINE. Cioè un montaggio video come quello che vedete qui affianco, 40/50 minuti di video dove potevi effettuare la tua classe in autonomia se non ti trovavi con gli orari delle classi Online.

Arrivati a metà Maggio e le notizie incominciavano a “stabilizzarsi”, questo era un segnale preso positivamente. La situazione Sanitaria sembrava prendere qualche boccata di ossigeno dopo tre mesi….ragazzi tre mesi son tanti dove delle persone hanno messo da parte tutto sperando di salvarne molte altre, e alcuni anche mettendo in palio anche la loro vita.

E via il delirio di date di riapertura, protocolli da seguire, tutto come se fosse già deciso quando le istituzioni ancora non sapevano nulla, ma i social sappiamo come funzionano. Notizie come palline matte, prese per vere e rivendute come ufficiali.

Ma, dopo una settimana di ritardo in confronto al decreto nazionale, sentiamo dire dal 1 Giugno riapertura palestre, e XYZ protocolli sa seguire per il contenimento e il distanziamento tra le persone.

NON IMPORTA COSA FACCIAMO, IL PREMIO OGGI E' TORNARE AD ALLENARCI INSIEME.

Ma secondo voi poteva finire così senza mettere in difficoltà il nostro Daisu? Ma va, impossibile. Allora un gruppo di partecipanti, tramite un’idea spettacolare creano una canzone con tanto di montaggio video.

Si ferma, non si chiude, Project TMP, col botto diremmo, cioe con il nostro Daisu in seria difficoltà dopo aver visto il video.

Quindi finalmente si riapre ma….to be continued

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